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Evento

STABAT MATER

Luogo Sala Piatti
Data martedì, 15 ottobre 2019
Orario 20:00

Concerto di Beneficenza

La musica che fa bene

Un concerto a sostegno del Centro Benedetta D’Intino Onlus. Per dare voce, con la musica, a chi non può parlare.

“La musica è semplicemente là per parlare di ciò di cui la parola non può parlare.”

Pascal Quignard


Chi siamo

Il Centro Benedetta D’Intino Onlus è nato nel 1994, a Milano, grazie a Cristina Mondadori e alla sua volontà di ricordare la sua prima nipotina, Benedetta, scomparsa prematuramente, creando una struttura che assistesse bambini e ragazzi con disabilità comunicativa e disagio psicologico e che si prendesse cura delle loro famiglie.

«La tradizione di famiglia mi avrebbe voluta editore, ma avevo un sogno più grande: essere d’aiuto a tutti quei bambini con cui la sorte è stata poco generosa.» Cristina Mondadori fondatrice Centro Benedetta D’Intino

Chi sono i bambini che assistiamo: le storie di Luca e Martina

Luca non parla da quando è nato. Non ha mai detto mamma, papà, ho fame, voglio giocare. Non è mai riuscito a sostenere uno sguardo.

Il suo silenzio è stato sempre una gabbia, per lui e per le persone che gli sono attorno. Poi ha conosciuto il Centro Benedetta D’Intino e la Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Adesso Luca ti guarda negli occhi, usa la sua tabella per indicarti ciò che vuole, non si morde più il braccio, quando non trova le parole, non scappa più. Non parla, ma ha trovato il modo per farsi ascoltare. 

Martina aveva paura del buio. Si addormentava solo con la luce accesa e faceva un sogno ricorrente: che qualcuno, di notte, la portasse via dalla sua casa. Quando disegnava, usava solo matite nere. Al Centro Benedetta D’Intino è riuscita a tirare fuori le paure nascoste, con il tempo le ha superate. Adesso il buio non la spaventa più e i suoi disegni sono pieni di luce.

Cosa facciamo

Il Centro Benedetta D’Intino Onlus si prende cura, ogni anno, di oltre 400 bambini, come Luca e Martina, con grave disabilità comunicativa e con disagio psicologico.

Attraverso il settore clinico di Comunicazione Aumentativa Alternativa, il Centro si impegna ogni giorno perché anche chi non può parlare possa comunicare, esprimere delle scelte, raccontarsi, condividere le proprie emozioni, sentirsi finalmente parte del mondo.

Il settore, tra gli altri servizi, ha al suo interno un Programma di Comunicazione specifico per l’Autismo. Il settore clinico di Psicoterapia si prende cura di bambini e famiglie che hanno bisogno di un supporto psicologico, per affrontare traumi o situazioni di disagio.

Il concerto: la musica che fa bene

Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi

a sostegno del Centro Benedetta D’Intino.

Per dare voce, con la musica, a chi non può parlare.

Due artiste al fianco del Centro Benedetta D’Intino Onlus

Eleonora Contucci, soprano

Ancora bambina ha cantato nella prima dell’opera Pollicino di Henze allestita al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Iniziato lo studio del canto lirico con Maria Vittoria Romano, si è diplomata al Conservatorio di Latina sotto la guida di Nicoletta Panni. Ha frequentato numerose master- classes, fra cui quelle con Alfredo Kraus, Renata Scotto, Julia Hamari, Regina Resnik e quella con Hervé Niquet sulla vocalità barocca. Ha cantato nelle Nozze di Figaro dirette da Zubin Mehta a Firenze, Amadigi di Händel con Rinaldo Alessandrini al San Carlo di Napoli, Parsifal e La Favorite al Carlo Felice di Genova, L’incoronazione di Poppea con Alessandrini a Salamanca e al Festival di Beaune, Don Giovanni di Mozart, La Bohème.

Molto attiva anche in campo concertistico sotto la guida di direttori come Albrecht, Bolton, Bressan, De Bernart, Stenz e Tate, ha collaborato anche con gli ensembles “Concerto Italiano”, “Musica Rara”, “La Stagione Armonica” e “Sentieri Selvaggi”. Fra i suoi impegni degli ultimi anni, la Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Luigi Piovano, la prima assoluta del Te Deum di Pinsuti riveduto da Detlev Glanert e la Missa in tempore

belli di Haydn al Cantiere di Montepulciano, concerti in Italia e in Svizzera con l’Ensemble di archi di Zurigo I Baroccoli, un recital per l’Associazione Scarlatti di Napoli, il debutto con la Lautten Compagney di Berlino in un programma di pagine sacre di Monteverdi e Handel.

Eufemia Tufano, mezzosoprano

Artista di acclarata fama internazionale, si è esibita sui palcoscenici più prestigiosi del mondo ( Milano ,Verona, Firenze , Napoli , Venezia , Salt Lake City, Londra, Vienna, Tokyo, Pechino , San Pietroburgo, Roma, Bologna, Palermo etc. ) sotto la direzione di Direttori di fama mondiale (Lorin Maazel, Sir Colin Davis, Jeffrey Tate, Alan Curtiss, Daniel Oren, Julian Kovacev, Pinchas Steinberg, Patrick Fournillier, Antonello Allemandi etc.. ) interpretando prestigiosi ruoli ( Amneris (Aida), Carmen, Charlotte (Werther), Adalgisa (Norma), Fenena (Nabucco) etc.). E’ apparsa recentemente in molte trasmissioni televisive su Rai1 dedicate all’opera lirica. E’ stata onorata col conferimento del Premio Luchino Visconti

come promotrice dell’opera nel mondo.


Con il sostegno di:

Pangea Srl

Fondazione Credito Bergamasco

Con il patrocinio di:

Conservatorio Gaetano Donizetti

Fondazione MIA

Fondazione Teatro Donizetti


Contatti

Paola Ratclif

paola.ratclif@benedettadintino.it

02/39263940

3491050701


Per modalità di accesso e prenotazioni, si prega di visitare il sito del Centro Benedetta D’Intino Onlus

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