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Evento

NONNI VI PRESENTO ASTINO

Luogo Monastero di Astino
Data mercoledì, 02 ottobre 2019
Orario 09:30
Ingresso gratuito

Una visita "speciale" al monastero vallombrosano di Astino guidata dai bambini

IN COLLABORAZIONE CON LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI BERGAMO E
CON GLI ASSESSORATI ALL’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLE POLITICHE SOCIALI

FINALITA’ DELL’INIZIATIVA
In occasione della “Festa nazionale dei Nonni” istituita con la Legge 31 luglio 2005, n°159 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n°187 del 12 agosto 2005) “quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale” (art. 1), l’Officina dello storico di Bergamo e la Fondazione MIA, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale di Bergamo, l’Assessorato all’Educazione alla cittadinanza e l’Assessorato alle Politiche sociali, propongono per mercoledì 2 ottobre 2019 l’iniziativa “Nonni vi presento Astino” che vedrà i bambini e bambine della scuola primaria e della secondaria di primo grado raccontare ai nonni che aderiranno all’iniziativa alcuni fatti e vicende curiose successe nei secoli passati nella più importante abbazia della Congregazione benedettina vallombrosana del nord Italia e, successivamente, accompagnarli nella visita della Chiesa del Santo Sepolcro, seguendo i seguenti itinerari: S. Giovanni Gualberto, i martiri vallombrosani, la grande elemosina e la carità, la preghiera.
Educazione al patrimonio e alla cittadinanza attiva
L’importanza dell’Educazione al patrimonio e alla cittadinanza attiva, in cui rientra a pieno titolo anche il dialogo tra le diverse generazioni, non è solo stata dichiarata nei documenti ministeriali, ma è diventata pratica diffusa nelle scuole dell’autonomia. La conoscenza del patrimonio culturale locale, della storia e del paesaggio come è stato ereditato dal passato è un’importante occasione per allargare le conoscenze dei giovani cittadini per far crescere in loro la consapevolezza dell’importanza della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione dei beni artistici, architettonici e paesaggistici del territorio in cui vivono.
Ruolo dei nonni nella nostra società e incontro tra le generazioni
La presenza dei nonni è fondamentale in una società in cui, per vari motivi, molti bambini non vivono più a stretto contatto con i loro nonni naturali e nella quasi totalità delle famiglie degli alunni stranieri i nonni non sono fisicamente presenti. Gli adolescenti, invece, tendono a trascorrere la quasi totalità del loro tempo tra coetanei e poche sono per loro le occasioni di scambio con persone adulte o anziani. Pertanto la manifestazione è stata pensata anche come occasione per favorire l’incontro e il dialogo tra bambini e adolescenti da un lato e anziani dall’altro: i primi nel ruolo di guide che trasferiranno ai nonni le conoscenze e le competenze apprese nello studio del monastero di Astino, mentre i nonni nel ruolo non di visitatori e uditori passivi delle informazioni e conoscenze trasmesse loro dai bambini, ma di persone che, disponendo di conoscenze e esperienze più ampie, sapranno interagire e incoraggiare con le piccole guide, condividendo con loro l’importanza della conoscenza, della fruizione e della tutela del patrimonio artistico in generale, ma in particolare di quello del loro territorio.
SOGGETTI COINVOLTI
Studenti e insegnanti
I bambini e le bambine delle classi quinte A, B, C della scuola primaria Giovanni Pascoli di Redona Istituto Comprensivo Giuliano Donati Petteni, e della classe quinta A della Scuola primaria Cavezzali di Longuelo Istituto Comprensivo I Mille con le maestre Susanna Pendesini e Paola Calegari.
I ragazzi e le ragazze della 1 C della secondaria di primo grado G. Pascoli dell’Istituto Comprensivo F. Gatti di Curno-Mozzo con la prof. ssa Francesca Brevi.  
Alcuni studenti della classi 5 E e 4 Z dell’Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Vittorio Emanuele II di Bergamo che nell’anno scolastico 2018-2019 hanno svolto un’attività di Alternanza Scuola – Lavoro presso il monastero e che affiancheranno gli alunni più piccoli nello svolgimento del loro compito, e accompagneranno i visitatori nelle mostre allestite nel monastero (Forme del vero del fotografo Nino Migliori e Storie di donne dimenticate. Follia e cura nell’antico manicomio di Astino di A. Civai e L. Fracassetti).
Per bambini e adolescenti sarà un’occasione importante per mettersi in gioco e dimostrare sul campo le conoscenze e competenze acquisite nello studio e nella partecipazione al laboratorio riguardante il monastero di Astino dell’Officina dello storico  
Nonni
Si conta di coinvolgere circa 50 tra bambini e ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado, 10 studenti della secondaria di secondo grado e un centinaio di nonni tra quelli che frequentano i centri della Terza Età, i nonni degli studenti e altri che individualmente o in gruppo aderiranno alla iniziativa previa iscrizione presso la Fondazione MIA.  
Officina dello storico
Gli esperti dell’Officina dello storico, che hanno progettato la manifestazione, si faranno carico dell’organizzazione e, in particolare, forniranno ai docenti e agli studenti il materiale informativo e documentario per preparare la visita, svolgeranno attività di consulenza e formazione e coordineranno la simulazione del 27 settembre e la visita del 2 ottobre, si faranno carico dei rapporti con gli altri enti che promuovono il progetto. Il programma è stato presentato al Presidente del Consiglio comunale, ing. Ferruccio Rota, e all’Assessore all’Educazione alla cittadinanza, dott. ssa Marzia Marchesi, nell’incontro di giovedì 18 luglio scorso.
Insegnanti
Le insegnanti che guideranno e prepareranno i bambini sono rispettivamente le maestre Susanna Pendesini per la primaria G. Pascoli di Redona, e Paola Calegari per la primaria Cavezzali di Longuelo. La prof. ssa Francesca Brevi seguirà la formazione e accompagnerà la classe 1 C della scuola secondaria di primo grado G. Pascoli di Curno, mentre gli alunni dell’Istituto “Vittorio Emanuele di Bergamo” saranno seguiti dalle professoresse Annamaria Bellifemine e Elisa Bertoli.
La Presidenza del Consiglio comunale
L’Assessorato all’Educazione alla cittadinanza
L’Assessorato alle Politiche sociali

PROGRAMMA

Ore 9.30: in Sala Refettorio del monastero: saluti istituzionali e presentazione della iniziativa.  

Ore 9.45 - 10.00 Proiezione del filmato Il piacere di essere nonni realizzato dalla OKI DOKI FILM per conto dell’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Bergamo.

Ore 10.00 - 10.45: I bambini della primaria Cavezzali raccontano, accompagnati dalla proiezione di slides con i loro disegni, alcuni episodi sulla storia del Monastero tratti da fonti storiche: Le Ricordanze degli abati secoli XVI e XVII, Il Compendio dell’abate Ignazio Guiducci 1646, La Istoria della badia di Astino, 1704 di Gerolamo Mazzoleni.

Ore 11.00 – 12.15: Visita alla Chiesa del Santo Sepolcro e al Monastero con la guida degli alunni della primaria Pascoli di Redona e degli alunni della primaria di secondo grado Pascoli di Curno-Mozzo seguendo itinerari tematici che verranno opportunamente segnalati.

Ore 12.30 conclusione manifestazione.

Durante la manifestazione sarà possibile anche effettuare una visita guidata a:

mostra di Nino Migliori, Forme del vero, a cura di Corrado Benigni;

mostra Donne irregolari. Voci femminili tra le mura del manicomio di Astino a cura di Alessandra Civai e Lisa Fracassetti.

Sarà inoltre allestita un’esposizione con i giochi e i lavori sul monastero di Astino realizzati dalle classi partecipanti alle passate edizioni dell’Officina dello storico.

Si potrà usufruire della navetta gratuita dal parcheggio al monastero e viceversa.

La partecipazione è gratuita e libera previa iscrizione entro venerdì 27 settembre 2019 presso la Fondazione MIA Tel. 035/211355; e-mail: info@fondazionemia.it

Gli eventi giorno per giorno