Loading...

Evento

ASTINO INCONTRI 2019

Luogo Sala Refettorio - Monastero di Astino
Data sabato, 14 settembre 2019
Orario 18:00
Ingresso gratuito

"Donne malate e donne "guaritrici" nella Bergamo medievale"

Da sempre la donna è considerata, per la sua forza generatrice e per la sua emotività, colei che ha una confidenza istintiva con i segreti della natura. Raccoglitrici, guaritrici, levatrici, medichesse, sono tutte figure non istituzionalizzate che portarono nel tempo alla formazione dell’idea di donna-strega. Dal Medioevo bergamasco emerge un puzzle di microstorie al femminile, narrate con passione da una studiosa innamorata di questo periodo.

Nuovo appuntamento, nella splendida cornice di Astino, della rassegna Astino Incontri che si svolge con approfondimenti e divagazioni culturali sul tema della mostra Donne irregolari. Voci femminili tra le mura del manicomio di Astino, attualmente aperta nel monastero fino al 30 settembre, e di tanti altri temi che traggono spunto dalla millenaria epopea dell’edificio.

La Congregazione della Misericordia Maggiore - Fondazione MIA di Bergamo promuove per Astino Incontri un nuovo approfondimento dedicato alla storia delle donne in situazioni di fragilità: questa volta la lente d’ingrandimento punta sulla cura al femminile prendendo in considerazione le donne sia come soggetti attivi, ossia ‘guaritrici’ o benefattrici, sia come destinatarie, ossia le ‘malate’. L’incontro è con una specialista dell’argomento, Maria Teresa Brolis, storica del Medioevo e autrice di varie pubblicazioni storiche che indagano il ruolo della donna e le sue condizioni di vita nell’Età di mezzo attraverso documentazione inedita.

«Prendere una gallina grassa, riempirla con chiodi di garofano, zenzero, pepe, croco e acqua chiara e, dopo averla cotta, berne il liquido». Se non funziona: «preparare un miscuglio di erba marrubio con testicoli di lepre maschio (essiccati e poi tritati) da assumere con vino rosso mentre si entra nel letto».

Così Bettina da Gandino illustra due rimedi da lei ideati per aiutare le donne che non riescono ad avere figli. Siamo nel 1371 e la guaritrice esercita la sua attività in una località montana, ma da lei accorrono pazienti dalla pianura e da altre città (…). Questa e altre storie saranno tratteggiate da Maria Teresa Brolis con particolare attenzione al ‘volto femminile’ dell’assistenza medievale bergamasca, senza trascurare le istituzioni ospedaliere che proprio in Astino trovarono modelli e impulsi efficaci, fin dal XII secolo.

L’incontro trae spunto dalla mostra Donne irregolari. Voci femminili tra le mura del Manicomio di Astino, curata da Alessandra Civai e Lisa Fracassetti e aperta nel Complesso Monumentale fino al 30 settembre, che narra del disagio mentale femminile nell’Ottocento a Bergamo e che dedica una sezione anche ai secoli precedenti quando la malattia psichiatrica femminile era interpretata come segno di possessione diabolica o stregoneria.

Il ciclo d’incontri è ideato e curato da Alessandra Civai.

Maria Teresa Brolis (PhD in storia medievale dal 1989) è una studiosa del medioevo italiano. Fra le sue opere monografiche si ricordano: Gli Umiliati a Bergamo nei secoli XIII-XIV, Milano, Vita e Pensiero, 1991 e, in collaborazione con A. Bartoli Langeli, G. Brembilla, M. Corato, La matricola femminile della Misericordia di Bergamo (1265-1339), Roma, École Française de Rome, 2001. Il suo ultimo libro (Storie di donne nel medioevo, con Prefazione di Franco Cardini, Bologna, Il Mulino, 2016) è ora edito in Inglese.

Dal 2017 fa parte del Comitato Scientifico della collana periodica “Quaderni di Storia Religiosa medievale” e, dal 15 dicembre 2017, è Socio della Società Internazionale di Studi Francescani. Nel 2018 ha vinto il Premio Italia Medievale.

Dopo prevalenti studi a carattere istituzionale, predilige, da qualche anno, un approccio metodologico che offra la possibilità di narrare microstorie sulla base delle fonti notarili, per scoprire frammenti biografici su gente comune o poco nota.

Didascalie immagini allegate:


ULTIMO INCONTRO

Sabato 21 settembre, ore 18.00 

Galileo Galilei e la consolazione dell’esilio: il vino, la vite e la nuova scienza.

Alberto Natale

Centro Studi Piero Camporesi, Università di Bologna

in collaborazione con Seminario Permanente Luigi Veronelli

Un approfondimento su un argomento affascinante, legato al fondatore della scienza moderna, seguito da una degustazione guidata per imparare a cogliere la prelibatezza del vino. Da uno degli elementi cardine dell’economia monastica di Astino viene lo spunto per riscoprire i mille significati del vino e della viticultura.


INGRESSO LIBERO

Galleria immagini

Gli eventi giorno per giorno