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Evento

ASTINO INCONTRI 2019

Luogo Sala Refettorio - Monastero di Astino
Data sabato, 22 giugno 2019
Orario 18:00
Ingresso gratuito

Anna, Lucia, Linda: il fascino della follia nei grandi melodrammi donizettiani

Medley di lirica, storia e drammaturgia 

M° Fabrizio Capitanio,
musicista e musicologo,
responsabile della Biblioteca Musicale “Gaetano Donizetti”

Alcune indimenticabili protagoniste della lirica,
costrette in situazioni al limite, trovano una loro ‘via di uscita’
tra musiche sublimi e storie emozionanti


Secondo appuntamento, nella splendida cornice di Astino, della rassegna Astino Incontri che si svolgerà quest’anno fino al 21 settembre con approfondimenti e divagazioni culturali sul tema della mostra Donne irregolari. Voci femminili tra le mura del manicomio di Astino, attualmente aperta nel monastero fino al 30 settembre, e di tanti altri temi che traggono spunto dalla millenaria epopea dell’edificio.  Dialoghi con personalità della cultura ed esperti, alcuni dei quali accompagnati da attività esperienziali ed esibizioni musicali dal vivo, condurranno il pubblico in un percorso di conoscenza, bellezza, consapevolezza e benessere. Entrando nel gruppo FB Astino Incontri si condividono informazioni, pensieri e immagini sulle serate e sugli argomenti trattati, anche con l’hashtag #astinoincontri.
La Congregazione della Misericordia Maggiore - Fondazione MIA di Bergamo promuove Astino Incontri con la seconda conversazione dal titolo Anna, Lucia, Linda: il fascino della follia nei grandi melodrammi donizettiani. Medley di lirica, storia e drammaturgia, tenuta da uno specialista dell’argomento, il Maestro Fabrizio Capitanio, che unisce l’abilità di concertista agli studi di musicologia sull’opera di Gaetano Donizetti con suonate dal vivo, spezzoni video e commenti sulla musica donizettiana e le sue caratteristiche. Il medley si giocherà su tre delle principali opere donizettiane, l’Anna Bolena, la Lucia di Lammermoor, la Linda di Chamounix, tre composizioni di Gaetano in cui le protagoniste si devono scontrare con una cruda realtà e la rigida morale borghese del tempo, che le schiacciano entro la vertigine di un orrendo destino, squarciato solo dalla follia...
Gaetano, che per ironia della sorte impazzì egli stesso a causa di una terribile malattia contratta in gioventù, ha realizzato la più suggestiva “Scena della pazzia” del melodramma di tutti i tempi nella Lucia di Lammermour riuscendo e dare corpo con la musica e con la sintonia con i librettisti Felice Romani, Salvatore Cammarano e Gaetano Rossi al profondo disagio psicologico femminile, sensibilissimo, ricco di sfumature, di speranze e di sogni infranti. Il Romanticismo ottocentesco porta l’emotività femminile alle estreme e tragiche conseguenze ma dà nerbo e forza all’”altra metà del cielo”, che stenta ancora a credere alle proprie istanze.
Il ciclo di incontri è ideato e curato da Alessandra Civai.

Fabrizio Capitanio, bergamasco, ha compiuto gli studi di pianoforte principale, composizione sperimentale e musicologia presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Studioso della vita e dell’opera di Gaetano Donizetti e di Simone Mayr, ha organizzato mostre, ha tenuto conferenze e ha partecipato a convegni in Italia, in Germania e in Giappone.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni e articoli sulla storia del melodramma e della didattica musicale della prima metà dell’Ottocento; dal 2009 collabora con la rivista musicale francese Avant-Scène Opéra. Ha partecipato come pianista alla registrazione di un CD per Estudiantina Ensemble di Bergamo e a documentari per la RAI e per la Televisione di Stato Tedesca. Dal 2015 tiene la cattedra di Strumenti e metodi della ricerca bibliografica per i corsi accademici AFAM presso il Conservatorio di Musica “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Già Conservatore del Museo Donizettiano, è oggi Conservatore Fondi Musicali del Comune di Bergamo e in tale veste è responsabile della Biblioteca Musicale “Gaetano Donizetti”.

Didascalie immagini allegate:
1. Il musicista e musicologo Fabrizio Capitanio
2. Joseph_Kriehuber, Ritratto di Gaetano Donizetti, 1842
3. Toti Dal Monte, Lucia di Lammermoor, La scena della pazzia, 1929



I PROSSIMI INCONTRI


Domenica 23 giugno 2019 ore 17.30

Nino Migliori e la fotografia italiana tra realismo e sperimentazione

A cura di Corrado Benigni

Corrado Benigni, curatore della mostra “Forme del vero”, e Mauro Zanchi, critico d’arte e direttore artistico di BACO, dialogano con Roberta Valtorta, storica e critica della fotografia italiana, in occasione della mostra dedicata a Nino Migliori in programma ad Astino fino al 30.09.2019.


Venerdì 5 luglio 2019 ore 20.45

Forme del vero. Tra fotografia, letteratura, cinema

A cura di Corrado Benigni

Corrado Benigni, curatore della mostra “Forme del vero”, dialoga con il regista e scrittore Davide Ferrario sui rapporti tra i tre linguaggi espressivi.


Domenica 14 luglio, ore 18:30

Silenziare la follia morale: da Jane Avril a Lucia Joyce

Pietro Barbetta

Professore associato, Psicologia dinamica, Università degli Studi di Bergamo

Una ragionevole follia: sotto la maschera della razionalità si cela una mania in grado di svilupparsi all’insaputa di tutti…


Sabato 31 agosto, ore 18.00

Art Brut: donne, disagio, forme speciali di creatività

Massimo Rabboni 

Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Un’arte inedita, primordiale, “grezza”, lontana dai contenuti convenzionali, raccontata con l’”occhio clinico” di chi l’ha amata e studiata.


Sabato 14 settembre, ore 18:00

L’arte della memoria: come popolare d’immagini gli spazi interiori

Lina Bolzoni

Professore emerito della Classe di Lettere e Filosofia, Scuola Normale Superiore di Pisa

Nessuna barriera tra scienze naturali e scienze umane, tra arte e letteratura, tra filosofia e religione: l’importante è ricordare. 


Sabato 21 settembre, ore 18.00 

Galileo Galilei e la consolazione dell’esilio: il vino, la vite e la nuova scienza.

Alberto Natale

Centro Studi Piero Camporesi, Università di Bologna

in collaborazione con Seminario Permanente Luigi Veronelli

Un approfondimento su un argomento affascinante, legato al fondatore della scienza moderna, seguito da una degustazione guidata per imparare a cogliere la prelibatezza del vino. Da uno degli elementi cardine dell’economia monastica di Astino viene lo spunto per riscoprire i mille significati del vino e della viticultura.



INFO: tel. 035.211355, fax 035.211222, info@fondazionemia.it


INGRESSO LIBERO

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