La Misericordia Maggiore ha declinato, nel corso della storia, con modalità differenti e attenzioni specifiche il proprio compito statutario di assistenza e beneficenza ai più bisognosi. Una rapida scorsa alla documentazione storica depositata negli archivi evidenzia la costante vitalità e il desiderio di rispondere con prontezza ed efficacia alle sfide di ciascun tempo: cita «potrà nondimeno il consiglio deliberare che si distribuischino tra i signori presidenti alcuni bollettini di pane, farina, legumi, sale e cose simili». Oggi le attività della Misericordia Maggiore in tema di assistenza sociale sono, nella sostanza, queste:
Contributi ed attività ordinari per le finalità di beneficenza ed assistenza:
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contributi in conto affitti
(per locazioni a canone
sociale o agevolato) |
contributi a Enti ed Associazioni |
| Anno 2004 |
€ 180.825,85 |
€ 15.171 |
| Anno 2005 |
€ 195.252,57 |
€ 51.400 |
| Anno 2006 |
€ 207.338,12 |
€ 57.541 |
| Anno 2007 |
€ 196.766,95 |
€ 54.400 |
Ambito socio-assistenziale: contributi ed attività straordinari
Al fine di attuare, anche attraverso iniziative straordinarie, i propri scopi sociali, il Consiglio di Amministrazione nel corso del periodo 2004/2007 ha inoltre deliberato:
• la partecipazione per 250.000 euro al capitale sociale della Fondazione Maria Ausiliatrice (Casa di Riposo di via Gleno), al fine di sostenerne il processo di risanamento in corso di attuazione
• la costituzione con la Fondazione della Comunità Bergamasca (nell’ambito di un protocollo tra Amministrazione Comunale di Bergamo e Banca Intesa-San Paolo) di un fondo di garanzia per 100.000 euro che consente l’attivazione di prestiti per famiglie in temporanea difficoltà economica per le spese da sostenere per badanti
• la costituzione di un Fondo Patrimoniale di 250.000 euro presso la Fondazione della Comunità Bergamasca le cui rendite siano da utilizzare per il perseguimento degli obiettivi statutari, secondo progetti approvati periodicamente dal Consiglio di Amministrazione
• il supporto per un triennio al Nuovo Albergo Popolare e all’Opera Bonomelli per un progetto di reinserimento sociale degli ospiti, garantendo la continuità del processo di recupero e stanziando l’importo complessivo di 235.000 euro
• l’erogazione della somma di euro 25.000,00 ogni anno per tre anni all’Associazione “Centro di Aiuto alla Vita” per il mantenimento del “Nido”, garantendo la continuità dell’assistenza verso i più “piccoli”.
• contributo di euro 27.540 alla Cooperativa Sociale “Il Battello” di Sarnico pari all’importo necessario per finanziare il pacchetto week-end per un anno, al fine di cercare di far vivere momenti di effettivo “sollievo” ai disabili ed alle loro famiglie.
• Contributo di euro 30.000 all’Istituto Sordomuti d’ambo i sessi di Bergamo per il progetto inerente il sostegno ed avvio al lavoro di adolescenti in situazione di disagio, a rischio di esclusione sociale
• Contributo di euro 15.000 per sostenere il progetto dell’Associazione Spazio Autismo riguardante l’orientamento alla formazione professionale per alunni con problemi di autismo,
Ambito socio-assistenziale: attività in corso di realizzazione
E’ ormai ultimato ed in fase di assegnazione l’intervento per la costruzione di alloggi protetti per anziani e portatori di Handicap a Comun Nuovo, da mettere a disposizione della popolazione locale nell’ambito di accordi con l’Amministrazione Comunale.
In collaborazione con la CARITAS ed i Frati Cappuccini è in itinere il progetto “Mensa dei poveri” che oltre a garantire un pasto caldo dia anche la possibilità di curare l’igiene personale.
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